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Reg. CE n. 1198/2006 – Fondo Europeo per la pesca (FEP) 2007-2013 – Asse IV – Misura 4.1 “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca”.
Si pubblica la Determina Dirigenziale della Regione Puglia -Servizio Caccia e Pesca- n.312 del 30/10/2015 relativa all’approvazione e pubblicazione sul BURP del progetto ammesso a finanziamento per l’Azione 4.c.3 “Promozione della pluriattività dei pescatori” del PSC del GAC Gargano Mare.
Di seguito il link per scaricare il documento.

4 C.3 D D.312 Regione Puglia
4 C.3 D D.312 Regione Puglia
4.c.3-D.D.312-Regione-Puglia.pdf
1.5 MiB

NEWSLETTER N°5 – 2015

Posted 6 febbraio 2015 By admin

Periodico di informazione del
Gruppo di Azione Costiera Gargano Mare.

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Progetto “TARTALIFE”
SVOLTOSI A MANFREDONIA IL CONVEGNO

newsletter N5-2015 (2)

Il progetto TartaLife, realizzato con il contributo della Commissione europea e promosso nelle 15 regioni che si affacciano sul mare, ha l’obiettivo di ridurre la mortalità delle tartarughe della specie Caretta Caretta, attraverso l’adozione di sistemi per la riduzione delle catture accidentali durante l’attività di pesca professionale e il potenziamento della rete dei centri di recupero e primo soccorso lungo le nostre coste.
Si stima che ogni anno nel Mediterraneo, durante le attività di pesca professionale, vengono catturate accidentalmente circa 130mila esemplari con oltre 40mila casi di decesso.
Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Life+NAT12/IT/000937, avrà una durata di cinque anni durante i quali si effettuerà una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione ambientale rivolta al grande pubblico e si sperimenteranno nuovi attrezzi da pesca e l’uso di ami circolari, con la collaborazione e il coinvolgimento dei pescatori.
Tra i partner di progetto, oltre all’Unimar e altri organismi ambientali e associativi, vi è Legambiente che ha organizzato su Manfredonia un primo importante convegno dal tema “Diversificazione e integrazione dell’attività di pesca: dalla vendita diretta alla lavorazione del pescato a bordo, dal pescaturismo all’ittiturismo, prospettive ed opportunità del settore ittico” al fine di coinvolgere la categoria dei pescatori del golfo sipontino.
Il convegno infatti si è svolto il 24 Gennaio u.s. presso il Centro Velico Gargano a Manfredonia con la vivace partecipazione di numerosi pescatori e presidenti di cooperative locali di pesca.

newsletter N5-2015 (3)(Da sinistra: Sebastiano Venneri – Presidente Vivilitalia, Stefano Raimondi – Ufficio aree protette e biodiversità Legambiente – progetto TartaLife, Stefano Pecorella – Presidente Parco Nazionale del Gargano, Giovanni Schiavone –  Direttore Tecnico del GAC Gargano Mare, Angelo Petruzzella –  Lega Pesca Puglia)

Dopo le introduzioni del presidente del Centro Velico, Luciano Buono e dei responsabili del Progetto TartaLife, si sono susseguiti in un dibattito interessante di considerazioni e proposte gli interventi dei Presidenti del Parco Nazionale del Gargano, di Legambiente Puglia, di Vivilitalia, di Lega Pesca Puglia e del Direttore del GAC Gargano Mare, Giovanni Schiavone.
L’incontro è risultato straordinariamente proficuo in quanto non solo si è affermato con responsabilità e partecipazione che “le risorse del mare sono risorse di tutti” ma si è andato oltre nel chiedere una maggiore partecipazione degli Enti preposti a creare le condizioni per una maggiore tutela non solo della specie ma dell’intero ambiente marino i cui principali frequentatori e fruitori sono proprio i pescatori di Manfredonia i quali già da tempo collaborano nel recupero delle tartarughe catturate accidentalmente durante le attività di pesca.
Sul tema della diversificazione ed integrazione dell’attività di pesca il direttore del GAC Giovanni Schiavone durante il suo intervento ha dettagliato la programmazione prevista dal Piano di Sviluppo Costiero in tema di diversificazione e più in particolare del
Pescaturismo e dell’Ittiturismo le cui Azioni sono state colte purtroppo solo minimante in parte dalle imprese di pesca operanti nell’area di riferimento del Gac Gargano Mare.

newsletter N5-2015 (4)(Momenti del convegno)

AL VIA IL PROGETTO MEDIT.CUL.T.
Mediterranean fishery heritage, coastal cultures and traditions

La Regione Puglia con atto dirigenziale n.514 del 03/10/2014 ha ammesso a finanziamento il progetto “MEDIT.CUL.T. – Mediterranean fishery heritage, coastal cultures and traditions” relativo all’Azione 4.h.1 dei Piani di Sviluppo Costiero (PSC) dei GAC pugliesi, per un importo totale di € 960.276,00 ripartiti tra i sei Gruppi di Azione Costiera della Puglia, di seguito in ordine di partenariato: GAC Adriatico Salentino (Capofila del Progetto), GAC Gargano Mare, GAC Jonico Salentino, GAC Lagune del Gargano, GAC Mare degli Ulivi e Gac Terre di Mare.
L’obiettivo generale del progetto è attuare una campagna di recupero, valorizzazione e rilancio dei principali caratteri sociali, storici e culturali connessi al settore della pesca, alle tradizioni territoriali e alle culture della fascia costiera del Mediterraneo, mediante flussi di circolazione delle informazioni, delle metodologie, delle strategie adottate attraverso un continuo confronto tra aree nazionali ed extranazionali per favorire l’adozione di soluzioni comuni al fine di investire congiuntamente nello sviluppo e nella valorizzazione dei propri prodotti e delle proprie tecniche di pesca e di gestione della fascia costiera.

A tal fine il progetto prevede infatti la realizzazione di attività ben definite, così come riviste e ribadite in sede di Comitato di Gestione (Steering Committee) tenutosi a Molfetta nella mattina di lunedì 2 febbraio u.s., quali:

  • La realizzazione di un’anagrafica, fruibile attraverso la creazione di un database WEBGIS, dei principali attrattori raggruppati nelle diverse categorie operative:
    • Settore Turistico, che include Hotels, Ristoranti, Lidi Balneari, Tour operator e Villaggi;
    • Settore Ambientale, che include i Parchi terrestri, Aree Marine Protette e Aree afferenti alla Rete Natura 2000;
    • Settore Culturale, che include i monumenti, le chiese, i sentieri storici;
    • Punti Vendita, che include i luoghi di vendita diretta e al dettaglio presenti;
  • La caratterizzazione dei prodotti ittici e delle ricette popolari a base di pesce, che favorisca il miglioramento dell’informazione al consumatore;
  • L’aggiornamento professionale degli operatori della pesca anche attraverso scambi di know how da attuare con visite di studio in altre realtà GAC;
  • La realizzazione di una “Rete Blu” fra gli operatori turistici delle aree costiere coinvolte che favorisca, attraverso specifiche azioni di promozione, il consumo di prodotto mediterraneo;
  • Il recupero dei sapori antichi e dimenticati attraverso la stretta collaborazione con gli istituti alberghieri delle aree interessate, il coinvolgimento dei pescatori, delle famiglie dei pescatori e degli chef dei principali ristoranti locali e l’allestimento di Laboratori del Gusto;
  • La partecipazione di tutti i Gac pugliesi ad una Fiera nazionale di settore.

(loghi dei GAC partners del Progetto Medit.Cul.T.)

“SAILING TOWARDS 2020” – Navigando verso il 2020

Bruxelles – 2 e 3 Marzo 2015

Una conferenza europea sui risultati dell’Asse IV del Fondo europeo per la pesca, sullo stato attuale e sul futuro dello sviluppo locale delle comunità costiere, organizzato dalla Direzione Generale degli Affari marittimi e della pesca (DG MARE) dalla Commissione Europea, in collaborazione con Farnet, si terrà a Bruxelles il 2 e 3 Marzo prossimo.
I programmi di lavoro prevedono un approfondito dibattito sui risultati e gli obiettivi raggiunti nella passata programmazione  (2007-2013).
Sono previsti importanti interventi da parte dei rappresentanti della Commissione Europea, come il Commissario per l’Ambiente, Affari marittimi e pesca -Karmenu Vella- e più in particolare dei componenti della Commissione per la pesca, che creeranno momenti di confronto non solo su ciò che si è fatto ma anche sulle prospettive e gli obiettivi della nuova programmazione sullo sviluppo locale delle realtà costiere.
Il tema del secondo giorno dell’appuntamento bruxelliano sarà per l’appunto: “Come possiamo meglio promuovere lo sviluppo locale delle comunità costiere in futuro?”.
Tutti i Gruppi di Azione partecipanti, dopo le prime fasi di lavoro in sessione plenaria, si riuniranno in aule tematiche per approfondire argomenti riguardanti proprio il prossimo futuro, dall’impatto territoriale della riforma della Politica Comune della Pesca, alle possibili sinergie con altri Fondi, da una migliore integrazione delle comunità costiere nello sviluppo dei loro territori, alla Blue Economy e altre nuove opportunità per promuovere l’occupazione di qualità e la crescita sostenibile.
I lavori saranno integrati ed accompagnati da una mostra tematica interattiva di tutti i progetti di successo finanziati nell’ambito dell’asse IV del FEP, con proiezioni ed interviste, mettendo in evidenza i risultati e gli insegnamenti per il futuro.

UN INSOLITO DESTINO… QUELLO DEI GAC

Se nell’ormai passato 2011 qualcuno avesse scommesso sul destino dei GAC pugliesi lo avrebbe definito straordinario ed agevole.
In verità quell’audace scommettitore avrebbe sonoramente perso la scommessa, stante la situazione che i GAC pugliesi stanno vivendo sul finire del programma del FEP 2007-2013.
Eppure non sono tanto lontani i tempi in cui (anni 2011-2012) i GAC pugliesi erano considerati i fiori all’occhiello in quanto frutti di una oculata programmazione politica pugliese in tema di pesca e di attuazione di strategie di sviluppo locale, di valorizzazione dell’economia ittico-turistica in linea con gli obiettivi dell’Asse IV del FEP “Fondo Europeo della Pesca”.
Chi mai si sarebbe aspettata una riduzione piuttosto considerevole di risorse finanziarie sul finire del triennio di attuazione dei GAC (si parla di  700.000,00 euro in meno per ciascun Gruppo di Azione Costiera che rappresenta oltre il 35%  delle risorse complessive assegnate ai GAC dalla regione Puglia, nell’ambito dell’Asse IV del FEP).
Purtroppo la riunione tenutasi a Bari il 27 gennaio u.s.  tra il Coordinamento dei GAC pugliesi, l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni, il direttore dell’Area Gabriele Pagliardini, il dirigente Gennaro Russo ed i funzionari del Servizio pesca della Regione Puglia, alla quale hanno partecipato per il nostro GAC il presidente Antonio Angelillis, il direttore Giovanni Schiavone ed il Raf Donato Carbone, ha dovuto fare i conti con una triste realtà dettata dalla “decertificazione della spesa” e dalla conseguente riduzione delle risorse assegnate nell’ambito del FEP dalla Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole alla Regione Puglia, che è stata interamente riversata sui GAC rendendo per l’appunto insoliti ed infelici i destini percorsi e le attuazioni degli obiettivi programmati e fissati dai GAC pugliesi.
Ora recriminare, criticare e riversare responsabilità ad altri non serve!
Bisogna che, con serietà e responsabilità, ci si rimbocchi le maniche e si lavori celermente sulle attività e progetti realizzabili per riuscire a rendicontarli nel corso del corrente anno poiché il programma del FEP trova il suo termine massimo proprio alla fine del 2015, pochi mesi infatti ci separano dalla prossima ed ultima rendicontazione con cui rifare di nuovo i “conti”.
Spetta a noi tutti (Soggetti interessati, Gac e Regione Puglia) riuscirci.
In bocca al lupo… Quindi.

NEWSLETTER N°4 – 2014

Posted 25 ottobre 2014 By admin

Periodico di informazione del
Gruppo di Azione Costiera Gargano Mare.

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SI É SVOLTO IN CALABRIA
IL  3° SEMINARIO NAZIONALE DEI GAC ITALIANI

Si è svolto il 15 e 16 ottobre scorso, a Pizzo Calabro,  il 3° Appuntamento Nazionale dei GAC italiani, organizzato dall’Unimar di Roma in collaborazione con la Regione Calabria e l’Associazione dei GAC Calabresi.

(Da sinistra, Presidente ASSOGAC Calabria – Dr. A. Alvaro, Presidente UNIMAR – Dr. G. Buonfiglio, Dirigente MiPAAF  ex PEMAC V- Dr. P. Gasparri, Dirigente Generale Assessorato Agricoltura Foreste e Forestazione Regione Calabria – Prof. G. Zimbalatti)

Anche questo workshop, al pari di quello svoltosi a Manfredonia il 24 e 25 giugno u.s., è stata una buona occasione per fare il punto della situazione sull’avanzamento delle attività, delle attuazioni delle misure e delle azioni dei Gac italiani presenti in Calabria, unitamente alle rappresentanze di sei Regioni.

Questo terzo Seminario, presenziato dal presidente dell’Unimar di Roma, Giampaolo Buonfiglio, dai dirigenti e funzionari ministeriali Pietro Gasparri, Maurizio Tordoni e Sonia Cerri, registrando la immancabile presenza di Farnet, ha evidenziato una apprezzabile accelerazione in termini di impegni di spesa di gran parte delle Regioni rilevando però difficoltà in fase di avvio per due regioni in particolare Sicilia e Campania, i cui dati ad oggi non sono affatto incoraggianti.

(Momenti del Seminario)

(Intervento del Direttore del GAC Gargano Mare- dott. Giovanni Schiavone)

Questo terzo appuntamento ha rappresentato inoltre una buona opportunità per porre all’attenzione di tutti la riflessione fatta dal direttore del nostro GAC, Giovanni Schiavone, sulla proposta di programmazione formulata dalla Regione Puglia in tema di PSR Puglia 2014-2020 con cui ipotizzando l’attuazione di Piani di Sviluppo Locale, secondo un approccio di tipo “multifondo”, quindi attraverso finanziamenti congiunti tra FEASR e FEAMP, individua quale organismo attuatore il GAL con la previsione di integrazione del GAC, che se mutuata da tutte le altre Regioni italiane determinerebbe la cancellazione dei GAC quali organismi attuatori di politiche della pesca.

Le considerazioni poste dal direttore Schiavone sono state di massima allerta e preoccupazione sull’impostazione programmatica voluta dalla Regione Puglia che se approvata difatti cancellerà l’Organismo del GAC (quale Gruppo di Azione Costiera) a tutto vantaggio del GAL (Gruppo di Azione Locale) che dovrà attuare Piani di Sviluppo Locale in modo integrato e completo.

A conclusione del suo intervento il direttore Schiavone, dubitando delle promesse fatte dalla Regione Puglia sul tipo di integrazione tra GAC e GAL, pur condividendo la necessità di far interagire i due citati Organismi attuatori di politiche di sviluppo locale,  ha sollecitato le sensibilità di tutti i presenti e soprattutto dei rappresentanti delle Associazioni nazionali della Pesca, proponendo la costituzione di una Associazione nazionale dei GAC con l’obiettivo di tutelare e difendere in ogni sede istituzionale l’autonomia di tali organismi nell’attuazione di politiche e sviluppi locali della pesca e dei territori costieri, a conferma anche delle relazioni e delle necessarie interazioni intercorrenti in tema di sviluppo locale come evidenziate nell’intervento della sig.ra Monique Burch di Farnet.

IN ARRIVO
LE LETTERE DI FINANZIAMENTO DEI PROGETTI

Sono finalmente in arrivo le lettere, a firma dei dirigenti e responsabili di misura della Regione Puglia, di finanziamento a favore dei beneficiari dei progetti ammessi in relazione alle Azioni previste dai rispettivi Bandi emanati dal GAC Gargano Mare.

Per l’ Azione 4.a.3 – Investimenti a bordo dei pescherecci e selettività
I finanziamenti approvati riguardano n.5 progetti per un importo complessivo di € 101.978,00

Per l’ Azione 4.c.1 – Promozione del Pescaturismo
I finanziamenti approvati riguardano n.2 progetti per un importo complessivo di € 15.680,00

Per l’ Azione 4.e.1 – Sostenere le infrastrutture e i servizi per la piccola pesca e il turismo a favore delle  piccole comunità che vivono di pesca.
I finanziamenti approvati riguardano progetti presentati dai sei Comuni dell’area GAC (Manfredonia, Vieste, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Zapponeta e Margherita di Savoia) che si realizzeranno nei rispettivi territori per complessivi € 310.000,00 più in particolare:

Manfredonia 
Progetto: (Casa del Mare) Importo approvato € 99.994,77

Vieste
Progetto: (REMAR – Le reti del mare) Importo approvato € 38.528,00

Mattinata
Progetto: (Progetto per la messa in sicurezza del braccio del porto mediante completamento di un marciapiede pedonale esistente lungo il porto di Mattinata, in località Agnuli) Importo approvato € 55.983,21

Monte Sant’Angelo
Progetto: (Punto accoglienza turistica in località Varcaro-Macchia frazione di Monte Sant’Angelo) Importo approvato € 16.494,00

Zapponeta
Progetto: (Allestimento zona ricovero imbarcazioni piccola pesca) Importo approvato € 40.000,00

Margherita di Savoia
Progetto: (Lieve adeguamento del canale di ingresso al molo peschereccio interno, oltre al ripristino dell’attuale illuminazione pubblica) Importo approvato € 59.000,00

(Panoramica Comune dell’Area GAC Gargano Mare)

IN VIA DI SCADENZA
IL 2° BANDO REGIONALE SULL’ACQUACOLTURA

É in via di scadenza il secondo Bando Acquacoltura emanato dalla Regione Puglia – Ufficio Caccia e Pesca –  e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 126 del 11-09-2014.
Gli interventi stabiliti dal citato Bando regionale sono quelli previsti nell’ambito del FEP 2006-2013 (Fondo Europeo della pesca) con la Misura 2.1 -Sottomisura 1 Investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura, quindi:

  • Costruzione di impianti di produzione di acquacoltura
  • Ampliamento e/o ammodernamento di impianti di produzione di acquacoltura

I soggetti ammissibili a finanziamento sono le micro, piccole e medie imprese del settore della pesca professionale ed acquacoltura che occupano meno di 750 persone e che abbiano un fatturato inferiore ai 200 milioni di euro.

Attenzione però alla prescrizione prevista per la prima volta dalla Regione Puglia in quanto vengono esclusi i soggetti che hanno già usufruito di contributi previsti dal 1° Bando regionale del FEP Puglia 2006-2013.

Gli investimenti che saranno ammessi ai finanziamenti, secondo una prevista tabella di criteri e punteggi, potranno beneficiare di un contributo pubblico pari al 60% della spesa totale ammessa, con la previsione quindi della partecipazione del beneficiario del rimanente 40% della spesa ammessa.

Il contributo pubblico verrà calcolato però su un investimento massimo di un milione di euro (1.000.000 euro) e quindi non potrà superare seicentomilaeuro (600.000 euro).

(panoramiche di impianti in mare)

Lagane, ceci e baccalà

Posted 30 maggio 2014 By admin

Ingredienti (per quattro persone):

320 g Pasta Di Semola;

lagane: pasta fresca, fatta a mano;

150 g di ceci secchi;

300 gr di baccalà;

400 g di pomodori pelati;

uno spicchio di aglio;

Olio Extravergine di oliva q.b.;

pepe, sale e prezzemolo q.b.

Preparazione:

Mettere in ammollo i ceci e il baccalà nello stesso recipiente per 12 ore in acqua fredda, scolarli e lessare i ceci in acqua non salata per circa 3 ore.

Rosolare l’aglio sbucciato in un tegame con olio e unite i tranci di baccalà leggermente infarinati.

Far dorare i tranci, lasciarli insaporire per qualche minuto e aggiungiere i pelati spezzettati, sale e pepe a piacere. Completare la cottura del baccalà a fuoco basso. Cuocere le lagane in abbondante acqua bollente salata.

Scolare la pasta, unire i ceci e la salsa baccalà, infine aggiungere del prezzemolo lavato e tritato.

Mescolare delicatamente e portare subito in tavola.

I tranci del baccalà vanno serviti come secondo piatto conditi con la salsa e l’olio.

PSC

Posted 14 settembre 2013 By admin

Si pubblica il Piano di Sviluppo Costiero del Gac Gargano Mare contenente le azioni e gli obiettivi previsti per il sostegno ed il miglioramento delle zone di pesca afferenti ai territori del Gac, con l’auspicio della sua massima diffusione la cui divulgazione avverrà prossimamente anche con la prevista attività di informazione ed animazione nei diversi territori del Gac.

PSC GAC Gargano Mare S.c.a r.l.