Archivio per ottobre, 2014

NEWSLETTER N°4 – 2014

Posted 25 ottobre 2014 By admin

Periodico di informazione del
Gruppo di Azione Costiera Gargano Mare.

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SI É SVOLTO IN CALABRIA
IL  3° SEMINARIO NAZIONALE DEI GAC ITALIANI

Si è svolto il 15 e 16 ottobre scorso, a Pizzo Calabro,  il 3° Appuntamento Nazionale dei GAC italiani, organizzato dall’Unimar di Roma in collaborazione con la Regione Calabria e l’Associazione dei GAC Calabresi.

(Da sinistra, Presidente ASSOGAC Calabria – Dr. A. Alvaro, Presidente UNIMAR – Dr. G. Buonfiglio, Dirigente MiPAAF  ex PEMAC V- Dr. P. Gasparri, Dirigente Generale Assessorato Agricoltura Foreste e Forestazione Regione Calabria – Prof. G. Zimbalatti)

Anche questo workshop, al pari di quello svoltosi a Manfredonia il 24 e 25 giugno u.s., è stata una buona occasione per fare il punto della situazione sull’avanzamento delle attività, delle attuazioni delle misure e delle azioni dei Gac italiani presenti in Calabria, unitamente alle rappresentanze di sei Regioni.

Questo terzo Seminario, presenziato dal presidente dell’Unimar di Roma, Giampaolo Buonfiglio, dai dirigenti e funzionari ministeriali Pietro Gasparri, Maurizio Tordoni e Sonia Cerri, registrando la immancabile presenza di Farnet, ha evidenziato una apprezzabile accelerazione in termini di impegni di spesa di gran parte delle Regioni rilevando però difficoltà in fase di avvio per due regioni in particolare Sicilia e Campania, i cui dati ad oggi non sono affatto incoraggianti.

(Momenti del Seminario)

(Intervento del Direttore del GAC Gargano Mare- dott. Giovanni Schiavone)

Questo terzo appuntamento ha rappresentato inoltre una buona opportunità per porre all’attenzione di tutti la riflessione fatta dal direttore del nostro GAC, Giovanni Schiavone, sulla proposta di programmazione formulata dalla Regione Puglia in tema di PSR Puglia 2014-2020 con cui ipotizzando l’attuazione di Piani di Sviluppo Locale, secondo un approccio di tipo “multifondo”, quindi attraverso finanziamenti congiunti tra FEASR e FEAMP, individua quale organismo attuatore il GAL con la previsione di integrazione del GAC, che se mutuata da tutte le altre Regioni italiane determinerebbe la cancellazione dei GAC quali organismi attuatori di politiche della pesca.

Le considerazioni poste dal direttore Schiavone sono state di massima allerta e preoccupazione sull’impostazione programmatica voluta dalla Regione Puglia che se approvata difatti cancellerà l’Organismo del GAC (quale Gruppo di Azione Costiera) a tutto vantaggio del GAL (Gruppo di Azione Locale) che dovrà attuare Piani di Sviluppo Locale in modo integrato e completo.

A conclusione del suo intervento il direttore Schiavone, dubitando delle promesse fatte dalla Regione Puglia sul tipo di integrazione tra GAC e GAL, pur condividendo la necessità di far interagire i due citati Organismi attuatori di politiche di sviluppo locale,  ha sollecitato le sensibilità di tutti i presenti e soprattutto dei rappresentanti delle Associazioni nazionali della Pesca, proponendo la costituzione di una Associazione nazionale dei GAC con l’obiettivo di tutelare e difendere in ogni sede istituzionale l’autonomia di tali organismi nell’attuazione di politiche e sviluppi locali della pesca e dei territori costieri, a conferma anche delle relazioni e delle necessarie interazioni intercorrenti in tema di sviluppo locale come evidenziate nell’intervento della sig.ra Monique Burch di Farnet.

IN ARRIVO
LE LETTERE DI FINANZIAMENTO DEI PROGETTI

Sono finalmente in arrivo le lettere, a firma dei dirigenti e responsabili di misura della Regione Puglia, di finanziamento a favore dei beneficiari dei progetti ammessi in relazione alle Azioni previste dai rispettivi Bandi emanati dal GAC Gargano Mare.

Per l’ Azione 4.a.3 – Investimenti a bordo dei pescherecci e selettività
I finanziamenti approvati riguardano n.5 progetti per un importo complessivo di € 101.978,00

Per l’ Azione 4.c.1 – Promozione del Pescaturismo
I finanziamenti approvati riguardano n.2 progetti per un importo complessivo di € 15.680,00

Per l’ Azione 4.e.1 – Sostenere le infrastrutture e i servizi per la piccola pesca e il turismo a favore delle  piccole comunità che vivono di pesca.
I finanziamenti approvati riguardano progetti presentati dai sei Comuni dell’area GAC (Manfredonia, Vieste, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Zapponeta e Margherita di Savoia) che si realizzeranno nei rispettivi territori per complessivi € 310.000,00 più in particolare:

Manfredonia 
Progetto: (Casa del Mare) Importo approvato € 99.994,77

Vieste
Progetto: (REMAR – Le reti del mare) Importo approvato € 38.528,00

Mattinata
Progetto: (Progetto per la messa in sicurezza del braccio del porto mediante completamento di un marciapiede pedonale esistente lungo il porto di Mattinata, in località Agnuli) Importo approvato € 55.983,21

Monte Sant’Angelo
Progetto: (Punto accoglienza turistica in località Varcaro-Macchia frazione di Monte Sant’Angelo) Importo approvato € 16.494,00

Zapponeta
Progetto: (Allestimento zona ricovero imbarcazioni piccola pesca) Importo approvato € 40.000,00

Margherita di Savoia
Progetto: (Lieve adeguamento del canale di ingresso al molo peschereccio interno, oltre al ripristino dell’attuale illuminazione pubblica) Importo approvato € 59.000,00

(Panoramica Comune dell’Area GAC Gargano Mare)

IN VIA DI SCADENZA
IL 2° BANDO REGIONALE SULL’ACQUACOLTURA

É in via di scadenza il secondo Bando Acquacoltura emanato dalla Regione Puglia – Ufficio Caccia e Pesca –  e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 126 del 11-09-2014.
Gli interventi stabiliti dal citato Bando regionale sono quelli previsti nell’ambito del FEP 2006-2013 (Fondo Europeo della pesca) con la Misura 2.1 -Sottomisura 1 Investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura, quindi:

  • Costruzione di impianti di produzione di acquacoltura
  • Ampliamento e/o ammodernamento di impianti di produzione di acquacoltura

I soggetti ammissibili a finanziamento sono le micro, piccole e medie imprese del settore della pesca professionale ed acquacoltura che occupano meno di 750 persone e che abbiano un fatturato inferiore ai 200 milioni di euro.

Attenzione però alla prescrizione prevista per la prima volta dalla Regione Puglia in quanto vengono esclusi i soggetti che hanno già usufruito di contributi previsti dal 1° Bando regionale del FEP Puglia 2006-2013.

Gli investimenti che saranno ammessi ai finanziamenti, secondo una prevista tabella di criteri e punteggi, potranno beneficiare di un contributo pubblico pari al 60% della spesa totale ammessa, con la previsione quindi della partecipazione del beneficiario del rimanente 40% della spesa ammessa.

Il contributo pubblico verrà calcolato però su un investimento massimo di un milione di euro (1.000.000 euro) e quindi non potrà superare seicentomilaeuro (600.000 euro).

(panoramiche di impianti in mare)