Archivio per febbraio, 2015

Regione Puglia – Determina Dirigenziale n. 10 del 30/01/15

Posted 10 febbraio 2015 By Segreteria GAC

Si pubblica la comunicazione ufficiale della Regione Puglia -Servizio Caccia e Pesca- di trasmissione della Determina Dirigenziale n.10 del 30/01/2015 relativa alle procedure applicative dell’attuazione Asse IV artt. 7 e 9 delle convenzioni stipulate con i GAC.

D D  N  10 Del 30.01.15 - Regione Puglia
D D N 10 Del 30.01.15 - Regione Puglia
D.D. n. 10 del 30.01.15 - Regione Puglia.pdf
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NEWSLETTER N°5 – 2015

Posted 6 febbraio 2015 By admin

Periodico di informazione del
Gruppo di Azione Costiera Gargano Mare.

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scrivere ai  seguenti indirizzi:
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Progetto “TARTALIFE”
SVOLTOSI A MANFREDONIA IL CONVEGNO

newsletter N5-2015 (2)

Il progetto TartaLife, realizzato con il contributo della Commissione europea e promosso nelle 15 regioni che si affacciano sul mare, ha l’obiettivo di ridurre la mortalità delle tartarughe della specie Caretta Caretta, attraverso l’adozione di sistemi per la riduzione delle catture accidentali durante l’attività di pesca professionale e il potenziamento della rete dei centri di recupero e primo soccorso lungo le nostre coste.
Si stima che ogni anno nel Mediterraneo, durante le attività di pesca professionale, vengono catturate accidentalmente circa 130mila esemplari con oltre 40mila casi di decesso.
Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Life+NAT12/IT/000937, avrà una durata di cinque anni durante i quali si effettuerà una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione ambientale rivolta al grande pubblico e si sperimenteranno nuovi attrezzi da pesca e l’uso di ami circolari, con la collaborazione e il coinvolgimento dei pescatori.
Tra i partner di progetto, oltre all’Unimar e altri organismi ambientali e associativi, vi è Legambiente che ha organizzato su Manfredonia un primo importante convegno dal tema “Diversificazione e integrazione dell’attività di pesca: dalla vendita diretta alla lavorazione del pescato a bordo, dal pescaturismo all’ittiturismo, prospettive ed opportunità del settore ittico” al fine di coinvolgere la categoria dei pescatori del golfo sipontino.
Il convegno infatti si è svolto il 24 Gennaio u.s. presso il Centro Velico Gargano a Manfredonia con la vivace partecipazione di numerosi pescatori e presidenti di cooperative locali di pesca.

newsletter N5-2015 (3)(Da sinistra: Sebastiano Venneri – Presidente Vivilitalia, Stefano Raimondi – Ufficio aree protette e biodiversità Legambiente – progetto TartaLife, Stefano Pecorella – Presidente Parco Nazionale del Gargano, Giovanni Schiavone –  Direttore Tecnico del GAC Gargano Mare, Angelo Petruzzella –  Lega Pesca Puglia)

Dopo le introduzioni del presidente del Centro Velico, Luciano Buono e dei responsabili del Progetto TartaLife, si sono susseguiti in un dibattito interessante di considerazioni e proposte gli interventi dei Presidenti del Parco Nazionale del Gargano, di Legambiente Puglia, di Vivilitalia, di Lega Pesca Puglia e del Direttore del GAC Gargano Mare, Giovanni Schiavone.
L’incontro è risultato straordinariamente proficuo in quanto non solo si è affermato con responsabilità e partecipazione che “le risorse del mare sono risorse di tutti” ma si è andato oltre nel chiedere una maggiore partecipazione degli Enti preposti a creare le condizioni per una maggiore tutela non solo della specie ma dell’intero ambiente marino i cui principali frequentatori e fruitori sono proprio i pescatori di Manfredonia i quali già da tempo collaborano nel recupero delle tartarughe catturate accidentalmente durante le attività di pesca.
Sul tema della diversificazione ed integrazione dell’attività di pesca il direttore del GAC Giovanni Schiavone durante il suo intervento ha dettagliato la programmazione prevista dal Piano di Sviluppo Costiero in tema di diversificazione e più in particolare del
Pescaturismo e dell’Ittiturismo le cui Azioni sono state colte purtroppo solo minimante in parte dalle imprese di pesca operanti nell’area di riferimento del Gac Gargano Mare.

newsletter N5-2015 (4)(Momenti del convegno)

AL VIA IL PROGETTO MEDIT.CUL.T.
Mediterranean fishery heritage, coastal cultures and traditions

La Regione Puglia con atto dirigenziale n.514 del 03/10/2014 ha ammesso a finanziamento il progetto “MEDIT.CUL.T. – Mediterranean fishery heritage, coastal cultures and traditions” relativo all’Azione 4.h.1 dei Piani di Sviluppo Costiero (PSC) dei GAC pugliesi, per un importo totale di € 960.276,00 ripartiti tra i sei Gruppi di Azione Costiera della Puglia, di seguito in ordine di partenariato: GAC Adriatico Salentino (Capofila del Progetto), GAC Gargano Mare, GAC Jonico Salentino, GAC Lagune del Gargano, GAC Mare degli Ulivi e Gac Terre di Mare.
L’obiettivo generale del progetto è attuare una campagna di recupero, valorizzazione e rilancio dei principali caratteri sociali, storici e culturali connessi al settore della pesca, alle tradizioni territoriali e alle culture della fascia costiera del Mediterraneo, mediante flussi di circolazione delle informazioni, delle metodologie, delle strategie adottate attraverso un continuo confronto tra aree nazionali ed extranazionali per favorire l’adozione di soluzioni comuni al fine di investire congiuntamente nello sviluppo e nella valorizzazione dei propri prodotti e delle proprie tecniche di pesca e di gestione della fascia costiera.

A tal fine il progetto prevede infatti la realizzazione di attività ben definite, così come riviste e ribadite in sede di Comitato di Gestione (Steering Committee) tenutosi a Molfetta nella mattina di lunedì 2 febbraio u.s., quali:

  • La realizzazione di un’anagrafica, fruibile attraverso la creazione di un database WEBGIS, dei principali attrattori raggruppati nelle diverse categorie operative:
    • Settore Turistico, che include Hotels, Ristoranti, Lidi Balneari, Tour operator e Villaggi;
    • Settore Ambientale, che include i Parchi terrestri, Aree Marine Protette e Aree afferenti alla Rete Natura 2000;
    • Settore Culturale, che include i monumenti, le chiese, i sentieri storici;
    • Punti Vendita, che include i luoghi di vendita diretta e al dettaglio presenti;
  • La caratterizzazione dei prodotti ittici e delle ricette popolari a base di pesce, che favorisca il miglioramento dell’informazione al consumatore;
  • L’aggiornamento professionale degli operatori della pesca anche attraverso scambi di know how da attuare con visite di studio in altre realtà GAC;
  • La realizzazione di una “Rete Blu” fra gli operatori turistici delle aree costiere coinvolte che favorisca, attraverso specifiche azioni di promozione, il consumo di prodotto mediterraneo;
  • Il recupero dei sapori antichi e dimenticati attraverso la stretta collaborazione con gli istituti alberghieri delle aree interessate, il coinvolgimento dei pescatori, delle famiglie dei pescatori e degli chef dei principali ristoranti locali e l’allestimento di Laboratori del Gusto;
  • La partecipazione di tutti i Gac pugliesi ad una Fiera nazionale di settore.

(loghi dei GAC partners del Progetto Medit.Cul.T.)

“SAILING TOWARDS 2020” – Navigando verso il 2020

Bruxelles – 2 e 3 Marzo 2015

Una conferenza europea sui risultati dell’Asse IV del Fondo europeo per la pesca, sullo stato attuale e sul futuro dello sviluppo locale delle comunità costiere, organizzato dalla Direzione Generale degli Affari marittimi e della pesca (DG MARE) dalla Commissione Europea, in collaborazione con Farnet, si terrà a Bruxelles il 2 e 3 Marzo prossimo.
I programmi di lavoro prevedono un approfondito dibattito sui risultati e gli obiettivi raggiunti nella passata programmazione  (2007-2013).
Sono previsti importanti interventi da parte dei rappresentanti della Commissione Europea, come il Commissario per l’Ambiente, Affari marittimi e pesca -Karmenu Vella- e più in particolare dei componenti della Commissione per la pesca, che creeranno momenti di confronto non solo su ciò che si è fatto ma anche sulle prospettive e gli obiettivi della nuova programmazione sullo sviluppo locale delle realtà costiere.
Il tema del secondo giorno dell’appuntamento bruxelliano sarà per l’appunto: “Come possiamo meglio promuovere lo sviluppo locale delle comunità costiere in futuro?”.
Tutti i Gruppi di Azione partecipanti, dopo le prime fasi di lavoro in sessione plenaria, si riuniranno in aule tematiche per approfondire argomenti riguardanti proprio il prossimo futuro, dall’impatto territoriale della riforma della Politica Comune della Pesca, alle possibili sinergie con altri Fondi, da una migliore integrazione delle comunità costiere nello sviluppo dei loro territori, alla Blue Economy e altre nuove opportunità per promuovere l’occupazione di qualità e la crescita sostenibile.
I lavori saranno integrati ed accompagnati da una mostra tematica interattiva di tutti i progetti di successo finanziati nell’ambito dell’asse IV del FEP, con proiezioni ed interviste, mettendo in evidenza i risultati e gli insegnamenti per il futuro.

UN INSOLITO DESTINO… QUELLO DEI GAC

Se nell’ormai passato 2011 qualcuno avesse scommesso sul destino dei GAC pugliesi lo avrebbe definito straordinario ed agevole.
In verità quell’audace scommettitore avrebbe sonoramente perso la scommessa, stante la situazione che i GAC pugliesi stanno vivendo sul finire del programma del FEP 2007-2013.
Eppure non sono tanto lontani i tempi in cui (anni 2011-2012) i GAC pugliesi erano considerati i fiori all’occhiello in quanto frutti di una oculata programmazione politica pugliese in tema di pesca e di attuazione di strategie di sviluppo locale, di valorizzazione dell’economia ittico-turistica in linea con gli obiettivi dell’Asse IV del FEP “Fondo Europeo della Pesca”.
Chi mai si sarebbe aspettata una riduzione piuttosto considerevole di risorse finanziarie sul finire del triennio di attuazione dei GAC (si parla di  700.000,00 euro in meno per ciascun Gruppo di Azione Costiera che rappresenta oltre il 35%  delle risorse complessive assegnate ai GAC dalla regione Puglia, nell’ambito dell’Asse IV del FEP).
Purtroppo la riunione tenutasi a Bari il 27 gennaio u.s.  tra il Coordinamento dei GAC pugliesi, l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni, il direttore dell’Area Gabriele Pagliardini, il dirigente Gennaro Russo ed i funzionari del Servizio pesca della Regione Puglia, alla quale hanno partecipato per il nostro GAC il presidente Antonio Angelillis, il direttore Giovanni Schiavone ed il Raf Donato Carbone, ha dovuto fare i conti con una triste realtà dettata dalla “decertificazione della spesa” e dalla conseguente riduzione delle risorse assegnate nell’ambito del FEP dalla Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole alla Regione Puglia, che è stata interamente riversata sui GAC rendendo per l’appunto insoliti ed infelici i destini percorsi e le attuazioni degli obiettivi programmati e fissati dai GAC pugliesi.
Ora recriminare, criticare e riversare responsabilità ad altri non serve!
Bisogna che, con serietà e responsabilità, ci si rimbocchi le maniche e si lavori celermente sulle attività e progetti realizzabili per riuscire a rendicontarli nel corso del corrente anno poiché il programma del FEP trova il suo termine massimo proprio alla fine del 2015, pochi mesi infatti ci separano dalla prossima ed ultima rendicontazione con cui rifare di nuovo i “conti”.
Spetta a noi tutti (Soggetti interessati, Gac e Regione Puglia) riuscirci.
In bocca al lupo… Quindi.