Archivio per aprile, 2015

NEWSLETTER N. 6° – 2015

Posted 13 aprile 2015 By admin

Periodico di informazione del
Gruppo di Azione Costiera Gargano Mare.

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BRUXELLES – SAILING TOWARDS 2020

Si è tenuta a Bruxelles il 02 e 03 Marzo scorso l’evento di alto livello, organizzato dalla Direzione Generale Affari marittimi e della pesca in collaborazione con la Rete europea delle zone di pesca (FARNET) dal titolo “Sailing Towards 2020” –  In rotta verso il 2020.

Molte le persone (oltre 450), provenienti da 27 paesi europei, che hanno partecipato a questo incontro a compendio delle attività attuate ed in corso di realizzazione dei Gruppi di Azione Costiera.

La conferenza di Bruxelles, organizzata allo scopo di chiedere a tutti i soggetti del settore l’analisi ed i risultati ottenuti dall’Asse IV fino ad oggi per mettere a fuoco e studiare le nuove opportunità e le nuove sfide per il prossimo periodo 2014-2020, ha riscontrato una grande e forse inaspettata partecipazione dei tanti soggetti interessati ma anche di molte personalità europee del mondo della pesca, membri del Parlamento europeo e rappresentanti della presidenza del Consiglio europeo e della Commissione che hanno presenziato alla conferenza di apertura, con in testa Karmenu Vella quale Commissario europeo per l’Ambiente, Affari marittimi e della pesca.

(Momenti del Convegno)

(Momenti del Convegno)

La Conferenza infatti ha proficuamente analizzato le attività e gli insegnamenti tratti dalla passata programmazione e dall’Asse IV, elaborandone i risultati e lo sviluppo ottenuto nelle zone costiere europee, non trascurando di delineare le nuove opportunità per i FLAG di lavorare in partnership con altri attori al fine di cogliere le sfide e le opportunità presentate dalla riforma della politica comune della pesca, la crescita blu, il cambiamento climatico e l’urgenza di promuovere la creazione di posti di lavoro.

I dati emersi sono che, dal 2007 al primo semestre del 2014, i FLAG hanno sostenuto all’incirca 9.500 progetti con la particolarità che le attività promosse da tali organismi hanno avviato nuovi legami tra i diversi soggetti locali, creando un nuovo metodo di collaborazione per lo sviluppo del territorio di loro competenza.

L’iniziativa promossa in occasione di tale conferenza è stata inoltre quella di selezionare 42 progetti, su un numero complessivo di 200 segnalati dai diversi organismi di tutta Europa, al fine di evidenziare gli effetti positivi delle politiche locali messe in atto dai FLAG nelle tipologie di interventi che seguono:

  • Accorciamento delle filiere
  • Valorizzazione delle catture e delle produzioni locali
  • Collegamento della pesca con il turismo
  • Salvaguardia dell’ambiente
  • Miglioramento dell’immagine della pesca
  • Rendere più attraenti le zone di pesca
  • Sviluppo di nuovo attività intorno alla pesca
  • Investimenti sulle persone

Tra i progetti selezionati con il massimo dell’apprezzamento nostro e dei tanti che hanno espresso pareri e riconoscimenti positivi vi è stato uno pugliese, realizzato dal GAC Terre di Mare ed intitolato “Fish All Days”, riguardante la “vendita diretta dei prodotti della pesca”, accompagnato dal video “Supporting Fishermen – FLAG Terre di Mare” che è stato premiato come secondo tra i 90 presentati da tutta Europa.

Il progetto, attuato a Molfetta grazie al coraggio di due imprese di pesca, permette un diretto contatto tra il pescatore ed il consumatore, saltando i passaggi commerciali intermedi ed utilizzando nuove tecnologie di contatti e dei “social media”.
Noi del GAC Gargano Mare, approfittiamo dell’occasione per congratularci con i colleghi del GAC Terre di Mare e con i protagonisti del progetto per il lodevole risultato e soprattutto per aver dimostrato che si può dare voce alle imprese e alle comunità di pesca.

(Lo stand del GAC Terre di mare)

(Gruppi di lavoro)

(Da destra  il Direttore del Gac Adriatico Salentino, dott. Giuseppe Scordella ed il Direttore del GAC Gargano Mare, dott. Giovanni Schiavone)

IL TEMPO DEL “FEP” STA PER SCADERE

Il Fep (Fondo Europeo della Pesca) – Reg. CE 1198/2006 – istituito per il periodo  2007-2013 per sostenere misure contemplate in cinque assi di intervento e per attuare strategie di sviluppo locale inizia a regredire quasi cosciente dello scadere del suo tempo d’azione per cedere il passo al nuovo Fondo.

La scadenza prevista per l’attuazione delle iniziative, delle azioni e dei progetti approvati con il FEP è il 31.12.2015.

Il FEP, innovativo nella sua istituzione ha incentivato e permesso l’attuazione di iniziative ammirevoli ed ambiziose, la realizzazione di progetti, di investimenti settoriali che certamente non possono definirsi esaustivi per gli obiettivi produttivi e le economie di settore, ecco perché tanta fiducia è rivolta alla nuova programmazione che sarà sostenuta finanziariamente dal FEAMP.

In questi anni si è acquisita una importante esperienza ed evoluzione culturale verso nuove possibilità di gestione delle zone di pesca, attraverso un maturo e consapevole scambio ed ascolto tra le parti interessate al fine di comprendere meglio le necessità del settore e le sue attese.

Non è stato facile e tanto c’è ancora da fare per evolvere la cultura della pesca locale e tradizionale a nuove forme di attività diversificate per poter salvaguardare l’economia ed il futuro di questo importante settore.
I Gruppi di Azione Costiera, istituzione innovativa del FEP, sebbene alla loro prima esperienza, hanno senz’altro contribuito attraverso un lavoro di dedizione quotidiana per il settore e per le relative comunità di pesca a creare nuovi metodi di approccio e di collaborazione ma anche di confronto per lo sviluppo locale del territorio.

BENVENUTO FEAMP

Il FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) -Regolamento (UE) n. 508 del 15 maggio 2014, è il fondo per la politica marittima e per la pesca  dell’Unione Europea, istituito per coofinanziare i progetti dei diversi stati membri insieme alle risorse investite da ciascuno Stato, ai quali verranno assegnate delle quote del Fondo in proporzione alle dimensioni dei relativi settori ittici.

Ogni stato membro ha il compito di predisporre un programma operativo attraverso il quale pianifica dettagliatamente, a seguito di analisi e studi del settore, le modalità di utilizzo delle risorse assegnate.

Solo dopo l’approvazione e l’emanazione del programma operativo si potrà dare avvio all’attuazione delle misure, delle strategie di sviluppo, dei progetti e delle attività previe  tutte le procedure previste per le relative selezioni ed approvazioni.
Il nuovo Fondo ha il fine di sostenere i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile, aiutando le comunità costiere a diversificare l’economia, finanziare progetti che creano nuovi posti di lavoro e migliorare la qualità della vita nelle regioni costiere con agevolazioni per l’accesso ai finanziamenti nel settore della pesca, dell’acquacoltura e altre aree dell’economia marittima, che a sua volta avranno ricadute positive sulla crescita e l’occupazione locale.

Ci saranno nuovi e più investimenti per le industrie di trasformazione, per gli scienziati e ricercatori ci saranno specifiche forme di finanziamento pubblico e nuove misure per promuovere l’innovazione e il trasferimento di conoscenze tra scienziati e pescatori al fine di realizzare una pesca più sostenibile.

Il FEAMP attuerà misure con una forte attenzione all’innovazione, promuovendo nuove forme di acquacoltura ad alto potenziale innovativo attraverso processi multifunzionali con cui sarà possibile diversificare il reddito delle imprese attraverso attività complementari, come il turismo, i servizi ambientali, la vendita diretta, le attività didattiche.

Gli obiettivi previsti dal FEAMP, senza che questi comportino un aumento della capacità di pesca, sono:

a) Promuovere una pesca e un’acquacoltura competitive, sostenibile sotto il profilo ambientale redditizie sul piano economico e socialmente responsabili;

b) favorire l’attuazione della PCP (Politica Comune della Pesca);

c) promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato ed inclusivo delle zone di pesca ed acquacoltura;

d) favorire lo sviluppo e l’attuazione della piccola e media impresa dell’Unione in modo complementare rispetto alla politica di coesione e alla PCP.

Il FEAMP riserva molta importanza ai Gruppi di Azione nel settore della pesca (FLAG) poiché attraverso questi organismi sosterrà le strategie integrate di sviluppo locale di tipo partecipativo.

La composizione dei FLAG dovrà contemplare sul piano socioeconomico una rappresentazione equilibrata delle parti interessate, inclusi il settore privato, il settore pubblico e la società civile, garantendo una rappresentazione significativa dei settori della pesca e dell’acquacoltura.

Le strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo potranno ricevere il sostegno di altri fondi oltre al FEAMP e pertanto integrarsi con altri piani attuativi per il raggiungimento di obiettivi di politiche locali.

MULTIFONDO