Archivio per giugno, 2015

Si avvisano gli interessati che il GAC Gargano Mare ha pubblicato oggi l’Avviso esplorativo per manifestazione di interesse per l’affidamento servizi per la progettazione di un Sistema di Gestione Ambientale Territoriale (SGAT) e del Marchio d’area “GARGANO MARE” per i prodotti della Pesca. Scadenza per la presentazione delle domande di interesse:13/07/2015 .
Di seguito il link per scaricare l’avviso.

Avviso Progettazione SGAT E Marchio - Azione 4 D.2 - GAC Gargano Mare
Avviso Progettazione SGAT E Marchio - Azione 4 D.2 - GAC Gargano Mare
Avviso Progettazione SGAT e Marchio - Azione 4.d.2 - GAC Gargano Mare.pdf
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Si pubblica il bando emanato dal GAC Lagune del Gargano in merito alla gara per la realizzazione del logo del progetto di Cooperazione MEDIT.CUL.T.

Scadenza per la presentazione delle domande: 20/07/2015

Bando Di Gara Per La Realizzazione Del Logo Del Progetto MEDIT CUL T.
Bando Di Gara Per La Realizzazione Del Logo Del Progetto MEDIT CUL T.
Bando di gara per la realizzazione del logo del progetto MEDIT.CUL.T..pdf
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Si avvisano gli interessati che il GAC Gargano Mare ha pubblicato oggi l’Avviso esplorativo per manifestazione di interesse per l’affidamento servizi per lo studio e la realizzazione di un atlante sui prodotti della pesca locale delle aree GAC della Regione Puglia. Scadenza per la presentazione delle domande di interesse:10/07/2015 .

Di seguito il link per scaricare l’avviso.

Avviso Atlante - Azione 4 H - GAC Gargano Mare
Avviso Atlante - Azione 4 H - GAC Gargano Mare
Avviso Atlante - Azione 4.h - GAC Gargano Mare.pdf
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NEWSLETTER N°10-2015

Posted 14 giugno 2015 By admin

Periodico di informazione del
Gruppo di Azione Costiera Gargano Mare.

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“RIGAC”
Verso… la realizzazione della Rete Italiana Gruppi di Azione Costiera

Siglato a Roma lo scorso 27 maggio, presso il Palazzo della Cooperazione, il protocollo di intesa per la costituzione del Comitato promotore del “RIGAC” -Rete italiana dei Gruppi di Azione Costiera-.

I protagonisti dell’accordo sono: l’Alleanza delle Cooperative italiane della Pesca, l’Associazione per la Cooperazione Transregionale Locale ed Europea (in sigla TECLA) e l’Associazione “Arco Adriatico Ionico”.

(Cartina dei GAC italiani – Fonte:FARNET)

Ricorderete che abbiamo già trattato l’argomento nello scorsa Newsletter n. 8 comunicandovi che in occasione del Seminario nazionale di Favignana, riconoscendo la necessità di dare vita ad una rete nazionale dei FLAG, i Gruppi di Azione Costiera presenti intrapresero l’iniziativa di firmare un documento di sollecitazione nei confronti del Ministero (MiPAAF) per delineare le procedure ed i percorsi inerenti le attività di “Sostegno preparatorio” a favore dei GAC (che prossimamente si chiameranno FLAG) così come previsto dalla nuova programmazione FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) al fine ovviamente di migliorare la capacità amministrativa degli attori locali nella definizione ed attuazione delle strategie di sviluppo locale.

La Rete dei GAC (FLAG) dovrà essere uno strumento di coordinamento per dare informazioni, modelli di riferimento, orientamenti e consulenze sull’attuazione di strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo. Essa dovrà infatti migliorare la “capacity building”, quale capacità costruttiva dei FLAG nella gestione delle proprie attività attraverso il confronto e l’interazione continua e reciproca tra loro.

La rete dovrà inoltre realizzare una Piattaforma on line accessibile ai FLAG, attraverso la quale assicurare l’accesso ai contenuti messi a disposizione dalla rete stessa.

Tutto questo con il supporto finanziario del FEAMP.

Và infatti sottolineato che lo stesso FEAMP prevede l’utilizzo di risorse finalizzate all’assistenza specifica di scambio, coordinamento e networking tra tutti i FLAG.

L’Italia, ha affermato l’Alleanza, è il secondo paese in Europa per il numero di GAC costituiti, ma è purtroppo al 14° posto per progetti realizzati.

L’accordo quindi diventa strategico, in linea con l’approccio promosso da Bruxelles sullo sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD).

Creare una “Rete” consente di rafforzare i GAC (FLAG), cogliere al meglio le risorse destinate al settore dei fondi strutturali, potenziare le ricadute positive per le economie locali e coinvolgere -nel processo di sviluppo-  le imprese, i lavoratori ed il territorio.

Chi sono i firmatari dell’accordo?

Il Coordinamento Pesca dell’Alleanza delle Cooperative Italiane

L’Alleanza delle Cooperative italiane – settore Pesca (composta da Agci Agrital, Federcoopesca di Confcooperative e Lega Pesca) rappresenta oltre 1500 cooperative e l’80% della base produttiva a livello nazionale ed opera a fianco delle imprese di settore con servizi specializzati e di assistenza,  ponendosi come interlocutore delle Istituzioni e della Pubblica Amministrazione per rappresentare al meglio le esigenze dei soci e delle cooperative.

L’Associazione Tecla

L’Associazione per la Cooperazione Transregionale Locale ed Europea (TECLA), nata nel 1993, ha maturato in oltre venti anni di attività una esperienza significativa sui programmi comunitari ad azione diretta, con particolare attenzione alla progettazione e implementazione di interventi su tematiche di interesse e competenza degli Enti locali, quali ambiente, agricoltura, energia, lavoro e formazione professionale, integrazione e inclusione sociale, valorizzazione dei saperi locali.

L’Associazione Arco Adriatico Ionico

L’Associazione Arco Adriatico Ionico è una Organizzazione senza scopo di lucro, istituita nel 2005 con l’intento di associare le Province italiane costiere del medio-basso adriatico e dello ionio. L’Associazione ha l’obiettivo di realizzare una serie di azioni nel campo delle politiche comunitarie ed in tutti quei campi di interesse comune delle Province costiere.

“C. I. G. in deroga” per il Settore Pesca
Firmato “Accordo Governativo”

L’8 giugno scorso, è stato sottoscritto al Ministero del Lavoro, con la mediazione del sottosegretario Teresa Bellanova, assistita dal Direttore Generale dott. Paolo Onelli, l’accordo governativo di Cassa integrazione guadagni in deroga per il “settore pesca”.

Presenti ovviamente il Direttore generale della Direzione degli ammortizzatori sociali, dott. Ugo Menziani e dirigenti dell’INPS.

Al tavolo dell’accordo presenti i rappresentanti delle Associazioni di categoria e dei Sindacati:
Federpesca, Agci Agital, Federcoopesca di Confcooperative, Lega Pesca, Flai CGIL, Fai CISL e Uila Pesca.

Le Associazioni e i Sindacati, hanno espresso la massima soddisfazione  poiché,  per la prima volta, la dotazione finanziaria ha raggiunto una somma consistente -di 35 milioni di euro- con la quale  riuscire a far fronte a tutte le richieste di cassa integrazione di quest’anno.

L’accordo di quest’anno infatti ha visto un aumento di 5 milioni di euro, portando a 35 milioni l’importo a sostegno del reddito per la copertura delle istanze del 2015 e rimanenze 2014.
Questa notizia è fortemente incoraggiante per gli addetti del settore, specie in questo momento, a ridosso del prossimo e vicino fermo biologico.

(Immagini di pesca a strascico, interessata dal fermo e dalla C.I.G.)

Avere certezza di questo sostegno economico rinvigorisce le speranze, confermate dal Sottosegretario, della volontà ministeriale di approfondire con le parti sociali le specifiche necessità e problematiche del settore pesca al fine di soddisfare la categoria nell’ambito della riforma degli ammortizzatori sociali.

L’Alleanza delle Cooperative -settore Pesca- attraverso un proprio Comunicato Stampa afferma addirittura che il prossimo obiettivo è quello della stabilizzazione della Cassa integrazione per il settore della Pesca che nell’ultimo decennio ha perso 17.000 posti di lavoro diretti e ha fatto registrare un -30% di flotta e di ricavi di impresa.

Tornando all’Accordo, vale la pena sottolineare che:

  • L’accordo definisce le modalità per l’utilizzo della somma di 35 milioni di Euro destinati alla Cassa integrazione guadagni in deroga per il settore della Pesca per l’annualità 2015;
    Saranno effettuati i rimanenti pagamenti di competenza dell’annualità 2014;
  • La CIG è erogata secondo le disposizioni in materia, al personale imbarcato, dipendente e socio lavoratore di cui alla L. 142/2001 delle imprese di pesca, interessate dallo stato di crisi che ha investito il settore e che benefici di un sistema retributivo con minimo monetario garantito;
  • Il trattamento di integrazione salariale per l’annualità 2015 è riconosciuto in tutte le situazioni di crisi del settore, anche collegate al fermo biologico, in cui la sospensione dell’attività lavorativa non è imputabile al datore di lavoro;
  • L’accesso alle misure di sostegno al reddito potrà avvenire, per effetto dell’Accordo in questione, sulla base di specifici accordi sottoscritti dalle parti sociali presso le Autorità marittime;
  • Le istanze, che dovranno contenere le ore effettive di sospensione per ogni lavoratore, dovranno essere presentate agli uffici INPS competenti per territorio entro e non oltre il 25.01.2016;
  • L’Ente incaricato dell’ammissione ai trattamenti e dell’erogazione, sempre nei limiti delle risorse disponibili, è l’INPS, che dovrà provvedere entro il successivo mese di marzo 2016 a monitorare e quantificare la previsione di spesa necessaria per l’effettuazione dei pagamenti.

(Direzione Generale Istituto Nazionale della Previdenza Sociale)

NEWSLETTER N°9-2015

Posted 3 giugno 2015 By admin

Periodico di informazione del
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A Manfredonia la terza tappa di “Strade del mare”

Sabato scorso, 23 maggio 2015, Manfredonia ha avuto il piacere di ospitare il terzo seminario previsto nell’itinerario seminariale del progetto “M.ITT.I.CO! – Azzurro principe del nostro mare”, quale terza tappa di  “strade del mare” che traccia un vero e proprio percorso dedicato alla produzione ittica locale pugliese.

Presso la sede del Centro Velico Gargano, con la partecipazione del GAC Gargano Mare e del GAC Lagune del Gargano si è svolto il seminario sulle multiproprietà del pesce azzurro, come risorsa del mare e della buona tavola.

(Al tavolo dei relatori, da sinistra, dott.ssa Monica Contegiacomo-Direttore GAC Lagune del Gargano, dott. Giovanni Schiavone-Direttore GAC Gargano Mare, prof. Antonio Angelillis-Presidente GAC Gargano Mare, dott.ssa Gabriella De Candia-Biologa docente del Progetto M.ITT.I.CO, dott.ssa Claudia Gianfrate-Staff Spazio Eventi).

Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito della Misura 3.4 del  FEP – Fondo Europeo per la Pesca – 2007/2013 “Sviluppo di nuovi mercati e campagne rivolte ai consumatori”, è finalizzato all’educazione alimentare ed alla promozione del pesce azzurro pugliese, in quanto  risorsa economica per il territorio, toccasana per la salute psichica e fisica, gustoso piatto della dieta mediterranea e icona di un patrimonio naturale, tradizionale e gastronomico.

La provincia di Lecce, capofila del progetto, insieme alle altre province pugliesi di Bari, BAT, Brindisi, Foggia e Taranto, al fine di promuovere le produzioni acquatiche del mare di Puglia, ha pensato bene di valorizzare il pesce azzurro di cui il mare di Puglia è ricco.

Il progetto si pone il fine di informare gli operatori del settore sulle diverse tipologie di standard di certificazione e diffondere l’importanza dell’attivazione di una politica di qualità di filiera.

Siffatti obiettivi non potevano che trovare ampio consenso e collaborazione nelle associazioni pugliesi del settore, più specificatamente: AGCI Agrital, Federcoopesca, Lega Pesca, Federpesca, UNCI Pesca e API, per la valorizzazione e promozione del “buon pescato pugliese”.

Ha avviato i lavori il direttore del Gac Gargano Mare Giovanni Schiavone, il quale ringraziando tutti per la partecipazione e la società Spazio Eventi che ne ha curato l’organizzazione, si è soffermato sull’importanza del progetto, dei suoi obiettivi e sull’impegno che in fase di ideazione e presentazione ha visto le principali Associazioni di categoria della pesca, in collaborazione con le Province pugliesi, poiché si trattava e si tratta di temi rilevanti per il settore della pesca, quale la valorizzazione e la promozione dei prodotti ittici della Puglia ma anche di una corretta e necessaria informazione al consumatore dei prodotti della pesca, delle loro caratteristiche e qualità.

La direttrice Monica Contegiacomo, portando i saluti del presidente del Gac Lagune del Gargano il quale per impegni assunti in precedenza non ha potuto presenziare a tale appuntamento seminariale, ha dichiarato la disponibilità del Gac rappresentato a dare il proprio contributo partecipativo a tutto quanto necessario e previsto dal progetto in tema di valorizzazione e promozione dei prodotti ittici locali.

Il presidente Antonio Angelillis, portando i saluti del Gac Gargano Mare  ha voluto esprimere il suo massimo compiacimento per l’iniziativa progettuale significandone l’importanza per i pescatori e dei risultati di impresa conseguibili, rappresentati proprio dalla certezza e sicurezza della qualità dei prodotti ittici locali peraltro garantiti da caratteristici elementi organolettici.

A seguire è intervenuta la dott.ssa Claudia Gianfrate dello Staff “Spazio Eventi” per illustrare tutte le attività del progetto e per dettagliare il percorso previsto di eventi di valorizzazione e presentazione dei prodotti che sarà realizzato partendo da Lesina per arrivare a Taranto, attraversando tutta la Puglia o meglio tutta la costa pugliese.

La biologa Gabriella De Candia, docente del progetto, ha invece illustrato l’evoluzione e l’ammodernamento dei processi del settore delle produzioni acquatiche e alla conseguente necessità di qualificazione degli operatori ma anche dell’importanza fondamentale della certificazione delle produzioni.

(Momenti del seminario)

La dott.ssa De Candia ha rappresentato il nuovo approccio del consumatore, verso i prodotti del mare, in quanto è ormai noto che le carni del pesce sono salutari e da preferire ad altre nell’alimentazione quotidiana, ma è anche vero che è indispensabile garantire la qualità del prodotto, ecco che tra l’operatore ittico ed il consumatore nasce un rapporto diretto e questa evoluzione conduce alla necessaria configurazione di metodiche di controllo e valorizzazione dei prodotti freschi per una indispensabile e corretta gestione della filiera produttiva, nel rispetto delle caratteristiche qualitative del prodotto, della sostenibilità ambientale e delle potenzialità operative sia delle pratiche di pesca tradizionali che di quelle moderne.

Valorizzare le produzioni e le risorse, ha affermato la biologa,  vuol dire innanzitutto comprenderle, conoscere i loro aspetti nutrizionali, le loro caratteristiche organolettiche, la loro salubrità (sicurezza d’uso) ed essere informati circa l’ambiente in cui vivono e la loro filiera produttiva.

Promuovere i prodotti ittici significa, quindi, attivare le corrette procedure di marketing territoriale che, attraverso campagne finalizzate a migliorare l’immagine dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, siano in grado di sostenere il settore ittico e svilupparne le potenzialità e la diversificazione, favorendone l’accesso a nuovi mercati.

Aspetti questi che sono stati resi più profondi dalla recente crisi economica, produttiva e sociale che ha vessato pesantemente i pescatori e gli allevatori, lanciando una serie di informazioni, nei confronti del settore ittico, recepite spesso in maniera negativa da parte del consumatore (ad es. la pesca a strascico illegale, le parassitosi del pesce azzurro (anisakis), la diffusione del pangasio nelle mense scolastiche, l’uso di antibiotici in allevamento e il tonno rosso in estinzione).

Si rende quindi opportuno adottare strumenti idonei e implementare azioni di recupero e rilancio del significato delle produzioni ittiche al fine di valorizzarne l’economia e le professioni.

(Momenti del seminario)

Di seguito l’itinerario di “Strade del Pesce”, con gli eventi realizzati e quelli in corso:

  • Sabato 16 maggio H. 10:00  SEMINARIO POLITICHE DI QUALITA’ area LECCE JONICO
    c/o sede COOPERATIVA ARMATORI JONICA – Via De Vita n. 6 – Gallipoli (LE)
  • Sabato 16 maggio H. 16:00 SEMINARIO POLITICHE DI QUALITA’ area LECCE ADRIATICO
    c/o sede GAC  ADRIATICO SALENTINO – Via Fratelli Bandiera  – Castro (LE)
  • Sabato 23 maggio H.10:00  SEMINARIO POLITICHE DI QUALITA’ area FOGGIA
    c/o sede CENTRO VELICO GARGANO – Molo di Ponente – Cala dello Spuntone
    71043 Manfredonia (FG) (Interventi del GAC Gargano Mare e GAC Lagune del Gargano)
  • Sabato 30 maggio H.10:00 SEMINARIO POLITICHE DI QUALITA’ area BARI/BRINDISI
    c/o Castello  Carlo V – Monopoli (BA)
  • Sabato 20 Giugno H.10:00  SEMINARIO POLITICHE DI QUALITA’ area TARANTO
    c/o sede Distretto Regionale Pesca – Viale Magna Grecia  – Taranto
  • Sabato 27 Giugno H.10:00  SEMINARIO POLITICHE DI QUALITA’ area BAT
    c/o sede GAC  TERRE DI MARE – Via San Domenico, 36 – Molfetta (BA)

Per approfondimenti ed informazioni: www.mittico.it

IL TRABACCOLO – Tra cultura e storia

FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA GAC E ASSOCIAZIONE

Sabato 23 maggio, il GAC Gargano Mare e l’Associazione Culturale “Progetto Trabaccolo la storia come risorsa del futuro”, a firma dei rispettivi presidenti, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa finalizzato all’assunzione di impegno di entrambi a reperire i finanziamenti nella prossima programmazione FEAMP per realizzare il prestigioso Progetto e prima ancora il TRABACCOLO, quale tipica imbarcazione di pesca che ha fatto storia nei nostri mari.

Non è facile descrivere a parole l’entusiasmo che tale primo piccolo passo ha portato nell’animo di chi crede in questo progetto, iniziando dai Sigg. Rucher, Michelangelo e padre, propulsori di questa iniziativa, entrambi profondi conoscitori della tipica imbarcazione, nonché detentori e maestri dell’arte più antica di costruzione delle imbarcazioni, ed arrivando al sig. Angelo Torre, presidente della Associazione costituita nel 2007 con il preciso intento di valorizzare la storia e le tradizioni legate alla cultura del mare, in tutti i suoi aspetti intesa e che si fonda sui principi del mare come via di comunicazione tra terre lontane, del mare come via di scambio del sapere e delle risorse materiali, del mare come ambito nel quale rintracciare la storia dei popoli.

(Al tavolo delle firme, da sinistra, Angelo Torre-Presidente dell’Associazione culturale Progetto Trabaccolo la storia come risorsa del futuro, dott. Giovanni Schiavone-Direttore GAC Gargano Mare, prof. Antonio Angelillis-Presidente GAC Gargano Mare)

Il Trabaccolo, tipica imbarcazione da trasporto e pesca ha fatto la storia nei mari dell’Adriatico e nel golfo sipontino, munita di vele quadrate e approntata con la stessa tecnologia usata dagli antichi Fenici, è il simbolo principale della storica cultura marinara dauno-fantina.

Il Progetto, ambizioso quanto impegnativo, vuole da un lato valorizzare le competenze artigianali e cantieristiche presenti sul territorio nella tradizione dei cosiddetti “maestri d’ascia” e dall’altro diffondere la cultura marinara insita nelle popolazioni adriatiche come fonte di rinnovato rilancio dei territori attraverso uno sviluppo turistico, culturale e commerciale.

Il Trabaccolo non vuole essere semplicemente un simbolo storico ma vorrà essere invece  funzionale per il presente e strategico per il futuro, restituendo al territorio un importante pezzo della propria storia e della propria identità culturale, rinsaldando antichi legami con gli altri popoli oltremare e potrà essere utilizzato come “nave scuola” per la didattica dall’Istituto Tecnico Nautico di Manfredonia e da  altri istituiti simili in Puglia o dell’Adriatico.

Il Trabaccolo vorrà essere una forte attrattiva turistica e culturale, per i giovani, meno giovani e turisti provenienti dall’estero in particolare dal nord ed est Europa e diventerà pupillo della
marineria garganica, permettendo la realizzazione di accordi e programmazione con le scuole per le visite guidate a bordo per bambini e ragazzi, dotato di attrezzature multimediali per incontri di promozione culturale e per  altre iniziative turistiche e culturali nel Gargano.

Il Trabaccolo sarà opportunamente realizzato per essere utilizzato anche per la pesca turistica  impiegando le antiche tecniche di pesca, oramai dimenticate.

(Immagine di un “Trabaccolo” durante le fasi di carico e scarico merci)